Idea

Come sarebbe oggi l’ambiente naturale della Terra se l’uomo, negli ultimi 300 anni, avesse agito in sintonia con la natura?

Da questa semplice domanda nasce l’idea.

È possibile agevolare razionali processi di naturalizzazione per riformare ecosistemi perduti?

Da questo interrogativo deriva la convinzione che i siti urbani o extraurbani degradati debbano essere bonificati dagli elementi incoerenti e migliorati nel tempo con interventi ispirati dalla Natura delle Origini.

Si potrebbe restituire al pianeta buona parte di ciò che è stato tolto con azioni di rigenerazione ricavate dallo studio scientifico di quello che doveva essere il paesaggio primigenio: scenografiche e sconfinate distese ombrose e selvagge, spazi viventi formati da flora e fauna risultato di una plurimillenaria selezione naturale.

Di questi ecosistemi antichissimi restano oggi solo alcuni brandelli, habitat superstiti di elevato interesse biogeografico, ultimi testimoni di ambienti primordiali, progressivamente eliminati a causa delle attività umane, sostituiti con paesaggi agricoli, infrastrutturali, industriali o urbani di pessima qualità paesaggistica e ambientale.

Raramente, infatti, questo cambiamento ha definito zone antropiche da tutelare, parzialmente o totalmente, in quanto capaci di mantenere o accrescere la loro bellezza nel tempo.

Spesso non è stato così: il paesaggio mutato negativamente e abbandonato, fragile e pericoloso, continua ad avere costi elevati, a volte tragici, per la Società. Aree sconvolte per motivi economici e politici secondo tipologie di intervento irrazionali, ritenute appropriate in quel momento storico, dimenticate sino al verificarsi di eventi naturali catastrofici che le colpiscono ciclicamente (terremoti, frane, alluvioni, siccità).

In contrasto con la distopia diffusa giornalmente dai media mondiali, l’utopia che guida l’idea abbraccia un arco temporale ampio e intende ricollegare la Natura delle Origini alla Natura dell’Avvenire, ricercando un rinnovato e radicale rapporto uomo/ambiente, agevolato da progresso, scienza, tecniche sostenibili, controllo digitale del processo.

Nella visione i luoghi urbani ed extraurbani verranno progressivamente naturalizzati, progettati e modificati per essere vissuti in sicurezza.

La natura del luogo abiterà e renderà migliori città, cingerà aree produttive e infrastrutture necessarie per il progresso e la vita del genere umano: zone coltivate, industrie, impianti per l’energia, strade, ponti, aeroporti, porti. I neo-paesaggi primitivi, sicuri e vivibili, saranno realizzati per svilupparsi nel corso dei secoli a venire, riqualificando intere aree geografiche degradate.

L’architettura del passato sarà tutelata con interventi di restauro filologico, volti alla conservazione, valorizzazione e fruizione.
L’architettura contemporanea sarà identitaria, essenziale, modificabile, riciclabile, non autoreferenziale o invasiva, studiata per minimizzare e risolvere le problematiche ambientali con tecnologie arcaiche e futuristiche. Potrà restare tale quale, mutare o sparire, a seconda di ciò che definirà la Storia.

Progetti RIQUALIFICAZIONE DEL PORTO DI STINTINO AMPLIAMENTO GALLERIA COMUNALE DELL’ARTE CAGLIARI TAPPETO ARENAS FONTE DELLE ORIGINI – COPERTURA AUDITORIUM ADRIANO ROMA RIQUALIFICAZIONE PARCO TANCA MANNA EFFICIENTAMENTO IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA RIQUALIFICAZIONE PIAZZA SANTA CROCE RIQUALIFICAZIONE GIARDINI MARIELE VENTRE PERCORSO NATURALISTICO SA PUNTA E SA CITTADE VALORIZZAZIONE DEL SITO ARCHEOLOGICO DOMUS DI MOLIA NUOVA FONTANA SU MERACULU RIQUALIFICAZIONE AREA ADIACENTE CIMITERO PIAZZA DELLA MEMORIA RIQUALIFICAZIONE URBANA RIQUALIFICAZIONE BORGATA RESTAURO CASA DI RIPOSO RIQUALIFICAZIONE FUNZIONALE CENTRO ANZIANI RIQUALIFICAZIONE FUNZIONALE CAMPO DI ATLETICA RESTAURO DEL MULINO AD ACQUA SCAVO ARCHEOLOGICO E RESTAURO ALLÉE COUVERTE SA COBELCADA RESTAURO TORRE FOGHE RESTAURO NURAGHE NURACALE RESTAURO E SCAVO ARCHEOLOGICO DEL SANTUARIO NURAGICO DI GREMANU PERCORSO DI ACCESSO AL SANTUARIO NURAGICO DI ABINI VALORIZZAZIONE AREA GROTTA DI SU COLORU RESTAURO E SCAVO ARCHEOLOGICO DEL VILLAGGIO NURAGICO DI BIDONIE CENTRO ORIENTAMENTO VISITE SUPRAMONTE RESTAURO E SCAVI ARCHEOLOGICI NURAGHE SANT’ANTONIO RESTAURO CHIESA ROMANICA DI SANT’ANTONIO RIQUALIFICAZIONE AREA LAGO COGHINAS RIQUALIFICAZIONE E RESTAURO AREA DELLA FONTANA BILLELLERA DEMOLIZIONE INTEGRALE EDIFICIO CON AMIANTO CONCORSO IDEE PER LA RIQUALIFICAZIONE SITO ARCHEOLOGICO DI MONTE PRAMA AREA CAMPER LAGO COGHINAS POLO DELL’ ASSOCIAZIONISMO AREA CAMPER NUORO COMMISSARIATO OTTANA COMMISSARIATO MACOMER CIMITERO ORGOSOLO CAIP ABBASANTA QUESTURA DI NUORO PALAZZO COMUNALE DI VILLACIDRO CENTRO STORICO MONTRESTA NUOVO ASILO NIDO DI Tortolì